L’assemblea dei delegati odierna dei Giovani liberali radicali svizzeri ha mostrato un’immagine chiara: Le delegati hanno sostenuto l’iniziativa “No Billag”, chiedendo così un riorientamento del servizio pubblico nel campo dei media audiovisivi. I Giovani liberali radicali si impegneranno per una campagna basata sui fatti e non sulle paure.

L’iniziativa «No Billag» scalda gli animi e infuoca i dibatti già da settimane. I Giovani liberali radicali svizzeri (GLRS) hanno preso posizione, nel corso della loro assemblea dei delegati, in favore dell’iniziativa e sono molto contenti della discussione che sta scaturendo sull’oggetto. Grazie a GLRS, è nato finalmente un dibattito serio intorno al servizio pubblico. Il dibattito politico e sociale che è stato promesso al popolo dopo la votazione sulla LRTV può ora avere inizio, per sviluppare nuove idee adatte all’era dei media digitali.

Le nostre priorità
Per GLRS la libertà del consumatore nello scegliere di quali media fruire, quando e per quale prezzo è fondamentale, così come la garanzia della pluralità mediatica nel nostro Paese. Il panorama audiovisivo nazionale non può contemplate una posizione di monopolio come oggi, bensì orientarsi e svilupparsi secondo la richiesta del mercato. Il servizio pubblico odierno non garantisce tale libertà. Vi sono inoltre aspetti finanziari di questa imposizione che per molti consumatori che non possono essere trascurati. La tassa per il mantenimento del monopolio della SSR non è proporzionata all’utilizzo. Il potere di acquisto di molti lavoratori viene così ridotto in modo sproporzionato e inutile. Questo è ciò che GLRS vuole cambiare.

Una campagna basata sui fat

I Giovani liberali radicali sanno che senza l’accettazione dell’iniziativa non ci sarà nessuna riforma del servizio pubblico, la quale rappresenterebbe una boccata di ossigeno per molte famiglie. Nonostante sia stato presentato un piano B, la SSR si rifiuta di discuterne. Con questo atteggiamento sarà impossibile avere un dibattito sul servizio pubblico come invece promettono i contrari all’iniziativa. Con una campagna ridotta e indipendente, GLRS cercherà di convincere il popolo delle proprie priorità. A tale scopo, si concentrerà sulle argomentazioni basate sui fatti, un approccio che, nella campagna svoltasi finora, è stato decisamente assente.

 

Il vostro contatto:
Michele Barone, vice presidente dei Giovani liberali radicali, 078 731 56 45
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