Prese di posizione

I documenti completi, in cui i Giovani liberali radicali espongono le loro posizioni politiche in modo dettagliato, sono disponibili in francese su questa pagina o in tedesco su quella in lingua tedesca. Per ulteriori chiarimenti, si contatti il segretariato.

Clima

Il cambiamento climatico è una delle principali sfide del nostro tempo. In Svizzera e nel resto del mondo, possiamo già sentirne gli effetti. I Giovani liberali radicali riconoscono che il surriscaldamento globale ha un’origine principalmente antropica ed è un fatto scientifico. Siamo coscienti che l’aumento delle temperature avrà un impatto diretto sul nostro ambiente, sulle nostre valli e montagne. Occorre agire oggi.

Federalismo

Se confrontata sul piano internazionale, la Svizzera possiede, considerando la sua dimensione ridotta, le istituzioni locali che dispongono di più poteri circa spese e tassazione. Le istituzioni Svizzere sono quindi altamente decentralizzate, ciò che incentiva a spendere nel modo migliore i soldi del contribuente. I compiti devono dunque essere distribuiti correttamente tra Confederazione, Cantoni e Comuni, affinché siano eseguite nel modo più efficace possibile. Le istituzioni locali sono le più vicine al cittadino e possono quindi rispondere meglio ai bisogni specifici di ogni realtà.

Agricoltura

La politica agricola si nasconde dietro parole come sicurezza degli approvvigionamenti e produzione ecologica per giustificare misure in favore dell’agricoltura locale e a sfavore dei consumatori, dell’economia (in particolare per l’industria di esportazione) e dei contribuenti. Con una maggiore apertura, i nostri marchi “swiss made” e la qualità dei nostri prodotti alimentari sarebbero apprezzati non solo sul mercato interno ma anche all’estero.

Per una Svizzera 4.0

La digitalizzazione ha molto da offrire, ma necessita un cambiamento culturale e fiducia nel futuro da parte della politica. Le competenze chiave per una transizione digitale di successo si basano sulla formazione e sull’economia liberale

Per il congedo parentale liberale

Grazie all’iniziativa “Per un congedo paternità ragionevole”, è stato possibile mettere in questioneil ruolo del padre durante i primi mesi di suo figlio. I Giovani liberali radicali ritengono questa proposta buona ma non ideale. Chiediamo invece una vera uguaglianza all’interno della coppia. Aggiungere qualche giorno per i padri non è la soluzione. I GLRS propongono una vera riforma che trasformi il congedo maternità in un congedo parentale, il quale dovrà poi essere diviso tra i due genitori.

Politica europea

I GLRS riconoscono il consiglio d’Europa e il suo testo fondamentale, la Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Sosteniamo il principio della libera circolazione e respingiamo gli interventi nel libero mercato come i contingenti e le misure di accompagnamento. Buone relazioni con i nostri vicini sono essenziali.

Per un finanziamento giusto e sostenibile della prevenzione vecchiaia

Le prospettive per la previdenza vecchiaia sono tutt’altro che rosee. Un saldo negative nel fondo AVS e un deficit annuale di 7 miliardi di franchi riflettono la probabile situazione del 2030. Il finanziamento delle rendite diventa sempre più difficile, a causa del tasso di conversione elevato e dell’arrivo della generazione del baby boom all’età della pensione.

Terza riforma dell’imposizione delle imprese

Il nuovo sistema di tassazione deve garantire la competitività fiscale della Svizzera, così come la sua posizione di partner affidabile per le imprese estere, svizzere e per le PMI. In questo modo i posti di lavoro saranno mantenuti e la prosperità assicurata.

LGBT+1

I GLRS chiedono:

  • La soppressione del partenariato registrato tra persone dello stesso sesso.
  • L’apertura del matrimonio con gli stessi diritti e doveri per le coppie dello stesso sesso.

Politica in materia di droghe

I Giovani liberali radicali chiedono:

  • Nessun ulteriore restrizione, né tasse sull’alcol o sul tabacco;
  • La coltivazione, il commercio e il consumo di droghe leggere devono essere progressivamente legalizzate.
  • Il consumo di droghe non deve essere penalizzato
  • Il principio di responsabilità, per i consumatori di stupefacenti, deve essere contemplato in una riforma globale della sanità.

Politica economica

Per un’economia libera con una minimizzazione di divieti e regolamentazioni.

I Giovani liberali radicali svizzeri sono conosciuti come un partito vicino all’economia. Quali difensori di una politica economica liberale, si oppongono a tutti i divieti e le regolamentazioni superflue e si battono per creare delle condizioni quadro attrattive per l’innovazione e la concorrenza. Il sistema economico svizzero è messo sempre più alla prova a causa del crescente numero di restrizioni.

No alla strategia energetica 2050

I GLRS si impegnano per:

  • L’abbandono immediato e della strada indicata dal Consiglio federale circa la strategia energetica.
  • Interrompere gli incentive attraverso il conto energia ed eliminare questo programma. In generale, non bisogna introdurre delle tasse per disincentivare.
  • Nessun divieto sulla tecnologia

Politica sociale

Per garantire a lungo termine il benessere sociale in uno stato liberale.

Il sistema di protezione sociale svizzero è la basa della stabilità politica del nostro Paese. Esso si fonda sulla solidarietà tra cittadini e tra generazioni. Questo sistema viene rimesso in discussione, siccome le decisioni politiche degli ultimi anni stanno provocando un indebitamento delle generazioni future. In questo modo, verrà a cadere la solidarietà intergenerazionale.

I Giovani liberali radicali esigono delle misure concrete, dettate da visioni a lungo termine, per assicurare la stabilità. Rifiutano inoltre un’espansione illimitata dello stato e sono costernati di fronte al crescente debito, che peserà sulle generazioni future.