Il Consiglio federale intende disciplinare tutti i giochi in denaro in un’unica legge. L’obiettivo è quello di prevenire contro il gioco patologico bloccando l’accesso ai siti di poker online esteri. Così facendo lo Stato interviene in modo sproporzionato contro le libertà individuali proponendo ancora una volta misure paternalistiche. I Giovani liberali radicali chiedono al Consiglio degli Stati di dimostrare più fiducia nel giudizio di ogni cittadino.

 

Durante questa sessione il Consiglio degli Stati esaminerà la nuova legge federale sui giochi in denaro. Tutti i giochi in denaro dovrebbero essere disciplinati in un’unica legge. I Giovani liberali radicali sono orgogliosi di constatare che alcune nostre proposte espresse durante la procedura di consultazione siano state riprese nel progetto messo in esame (presa di posizione del 20 agosto 2014, link). L’organizzazione di tornei di poker dovrebbe essere possibile anche al di fuori dei casinò a chiare condizioni. D’altra parte però il progetto contiene gravi difetti.

 

La nuova legge permetterà ai casinò svizzeri di organizzare giochi online, come il poker ad esempio. Tuttavia questa possibilità sarà limitata in quanto è previsto il blocco dell’accesso ai giochi in denaro online esteri. Questo sistema sarà attuato attraverso una censura della rete. I Giovani liberali radicali sono preoccupati dall’utilizzo di tali misure di censura per raggiungere questo obiettivo. Ognuno dovrebbe essere libero di scegliere in quale casinò giocare. Tali limitazioni vengono ordinate a scapito di tutti gli appassionati di poker che dovrebbero essere in grado di poter competere con giocatori di ogni provenienza e non solo contro avversari situati su uno spazio compreso tra Muotathal e Vevey.

 

I Giovani liberali radicali chiedono pertanto una regolamentazione sui giochi in denaro più snella ed il rinforzo delle libertà individuali dei giocatori.

 

Più libertà – meno Stato.

 

Loro contatti:

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