Nonostante una rimonta impressionante nella fase finale della raccolta, le sottoscrizioni certificate non sono purtroppo sufficienti. I Giovani liberali radicali svizzeri (GLRS) rimpiangono il fallimento del referendum contro la Legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT). Una discussione aperta con gli elettori sull’equilibrio tra libertà individuale e sicurezza sarebbe stata auspicabile. L’abbandono della Gioventù socialista svizzera (GS) durante la fase critica della raccolta firme non ha reso il compito più facile e ha certamente contribuito al fallimento del referendum.

Ciononostante, i Giovani liberali radicali svizzeri proseguono il loro impegno sulla questione della protezione dei dati e della sfera privata.

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