L’iniziativa parlamentare Rutz a favore dell’abolizione dei sovvenzionamenti statali a partiti e organizzazioni politiche (link) è stata trattata durante la seduta odierna della Commissione delle istituzioni politiche CN (CIP-CN). Questa iniziativa – voluta e sostenuta dai Giovani liberali radicali svizzeri –  ha come scopo l’abolizione degli aiuti finanziari annuali destinati alle organizzazioni a scopo politico, che rappresentano circa 50’000 CHF a favore di ogni movimento politico giovanile. 

In totale sono oltre i 280’000 CHF le somme versate ai partiti giovani, di cui 90’000 CHF solo per la Gioventù socialista svizzera. L’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) sostiene quindi direttamente i movimenti politici. Non si tratta solo di partiti, ma anche di organizzazioni come i Giovani Unia o altre associazioni sindacali (SEV, Syna) che perseguono chiaramente uno scopo politico. Questi ultimi beneficiano del denaro dei contribuenti che non dovrebbe servire a scopi politici. Eppure questo fondo di circa 4 milioni di franchi era stato pensato innanzitutto per organizzazioni come lo scoutismo, il YMCA o Pro Juventute. Si tratta quindi di organizzazioni che non perseguono uno scopo politico et che sono indipendenti dai partiti.

I Giovani liberali radicali hanno un budget ben inferiore a quello della GISO, ma contano innanzitutto sull’impegno volontario importante dei membri. Questa situazione è in contrasto con quella della GISO, nella quale la presidenza riceve una remunerazione. Il sostegno pubblico alle gioventù politiche è contrario ai valori del nostro paese, nel quale non c’è un finanziamento pubblico dei partiti. Tali organizzazioni dovrebbero finanziarsi privatamente mediante contributi dei membri e donazioni.

I Giovani liberali radicali accolgono con soddisfazione la decisione della CIP-CN e sperano che il Consiglio nazionale seguirà il parere della commissione.

 

 

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