Berna, 12 aprile 2016 – Durante la conferenza stampa odierna del comitato referendario, i Giovani liberali radicali svizzeri hanno preso posizione contro la revisione della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT). La LSCPT contiene varie disposizioni che limitano le libertà e i diritti fondamentali dei cittadini in modo severo e sproporzionato. I Giovani liberali radicali si impegnano contro l’estensione smisurata della sorveglianza generale dei cittadini svizzeri, convinti che un miglioramento marginale della sicurezza non giustifichi tali restrizioni delle libertà individuali.

 

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