La Camera dei Cantoni ha deciso di non entrare in materia sulla legge sui prodotti del tabacco et di rinviare il progetto all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) per rielaborazione. I Giovani liberali radicali sono lieti di vedere che i senatori abbiano respinto la politica paternalistica voluta dal Consigliere federale Alain Berset.

 

L’approccio degli ultimi anni basato sulla prevenzione è un successo. In effetti la percentuale di fumatori è passata dal 33% al 25% tra il 2001 e il 2013. Ciononostante l’Ufficio federale del paternalismo suggerisce nel suo disegno nuove misure restrittive e sproporzionate che attaccano la libertà economica. Inoltre è previsto il divieto di vendita di snus che non è un prodotto più nocivo del fumo.

 

Già nel 2014 i Giovani liberali radicali prendevano posizione contro il divieto della pubblicità (LINK). In questo modo il divieto di pubblicità sui prodotti del tabacco indebolirebbe l’economia senza avere un reale effetto sul consumo. In particolare i festival e open-air che propongono una vasta offerta culturale per i giovani perderebbero guadagni pubblicitari importanti. Andri Silberschmidt – presidente dei Giovani liberali radicali svizzeri – è favorevole alla pubblicità per tutti i prodotti consumabili legalmente.

 

I Giovani liberali radicali  esigono la legalizzazione della vendita di snus. Inoltre richiediamo l’abbandono delle misure di prevenzione paternalistiche. Tali interventi non hanno effetti significativi sul consumo ma penalizzano fortemente l’economia.

 

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